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Titolo: La ”santa” setta
Autore: Lia Staropoli
ISBN: 978-88-7221-540-1
Pagine: 128
Editore: Laruffa
Data di pubblicazione: 2011
Note: Molti fattori hanno consentito alla mafia calabrese di ingrandirsi e di diffondersi in maniera capillare, una delle cause principali è il consenso sociale. La ‘ndrangheta riesce nel corso del tempo ad imporre le proprie regole sfruttando persino i simboli religiosi. Ammantando di sacralità i propri rituali esoterici, tipici di ogni setta occulta, aumenta l’adesione psicologica e il senso di appartenenza dei propri affiliati ad un principio di coesione che si basa su un sistema criminale. Mentre la partecipazione degli ‘ndranghetisti a pubbliche funzioni religiose è una delle più efficaci forme di propaganda e di legittimazione del proprio potere nelle zone in cui prevale una cultura cattolica.
Le cerimonie di affiliazione nel corso della vita degli ‘ndranghetisti si intersecano con i sacramenti della Chiesa, battesimi, cresime e matrimoni sanciscono alleanze e rafforzano consorterie mafiose, mentre la partecipazione alle funzioni religiose pubbliche consente ai capimafia di ostentare il proprio potere mafioso in un contesto di religiosità che legittima e consacra.
Parte dei proventi saranno devoluti al Movimento Antimafia “Ammazzateci Tutti”
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