|
Vino Bianco Centopassi -BIO-IGT-LiberaTerra
Le uve di questo blend provengono da vigneti situati nell’entroterra siciliano e gestiti direttamente dalla Cantina Centopassi, insieme a viticoltori locali che ne condividono l’impegno e il percorso qualitativo.
dalle terre liberate dalla mafia - da uve biologiche
Misure: 750 ml
Cura maniacale nel vigneto e costante attenzione alla qualità sono alla base del lavoro quotidiano di Centopassi. Le vigne recuperate all’abbandono e quelle di nuovo impianto accolgono i vitigni che hanno dimostrato di interpretare al meglio il territorio siciliano.
Scheda tecnica:
Vitigni: Catarratto, Grillo
Tipologia: Sicilia Indicazione Geografica Tipica
Vigneti: Giabbascio (400 m/slm) a San Giuseppe Jato e Pietra Longa (500 m/slm) a Monreale
Annata: 2010
Viticoltura: biologica certificata
Sistema di potatura delle vigne: guyot
Vendemmia: manuale, differenziata per varietà dalla prima decade di agosto per lo Chardonnay alla prima decade di settembre per il Catarratto
Vinificazione: pressatura soffice dell’uva e fermentazione del mosto a temperatura controllata
Maturazione: in tini di acciaio per circa 6 mesi
Rese: 90 quintali/Ha
Acidità Totale: 5,00 g/l
Gradazione Alcolica: 13%
Cantina Centopassi
Lungo il nostro cammino per le strade del vino, sempre più gente vuole far parte di questa avventura, e ne è conquistata. Se è un vino da ricordare, tutto è ancora più bello, ancora più straordinario.
Centopassi fonde l’attività di due realtà, la Cooperativa Sociale Placido Rizzotto – Libera Terra e la Cooperativa Sociale Pio La Torre – Libera Terra, impegnate sui beni confiscati a Cosa Nostra in Sicilia ed affidati al Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalità.
Le cooperative aderiscono a Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.
I terreni, confiscati a boss della risma di Brusca e Riina, erano stati lasciati fino al momento dell’assegnazione in totale stato di abbandono. Oggi le terre coltivate superano i 400 ettari, di cui 42 a vigneto.
Passione, impegno e competenza guidano la conduzione rigorosamente biologica dei vigneti, tutti siti nell’area dell’Alto Belice Corleonese, una zona particolarmente vocata alla produzione del vino di alta qualità. Scenari aperti e incontaminati, con picchi calcarei affioranti in un altopiano dalle altitudini medie molto elevate, rendono questo angolo del Mediterraneo luogo ideale per la crescita della vite. In vigna le rese sono sempre decisamente al di sotto dei limiti massimi consentiti dai disciplinari, mentre in cantina l’attenzione è tutta concentrata sul totale rispetto della naturalità dei prodotti e sulla loro capacità di esprimere i territori di provenienza.
Il marchio Centopassi, tratto dall’omonimo film di Marco Tullio Giordana, è dedicato a Peppino Impastato, giovane siciliano che ha dato la vita nella lotta contro la mafia.
|